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Lust è il primo homunculus incontrato nel manga e nell'anime di Full metal Alchemist. Nata dalla lussuria del padre, Lust è l'antagonista principale del primo arco narrativo della storia. Sempre accompgnata dalla sua spalla Gluttony, verso il quale ha un carattere materno, Lust è l'unico homunculus femminile nel manga e nella serie anime del 2009, ed è anche il primo fra gli omuncoli a morire veramente.

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Lust, la lasciva.

Aspetto e personalità Modifica

Ha l’aspetto di una bella e provocante giovane donna dai lunghi capelli neri, il viso rotondeggiante, lo sguardo malizioso e diabolico e il fisico praticamente perfetto (in quanto è un essere artificiale). Porta sempre un rossetto scuro e indossa un lungo abito nero aderente completo di guanti e stivali col tacco alto, il vestito ha un'ampia scollatura che lascia scoperte le spalle e il prosperoso seno, a malapena coperto, e al cui centro figura il tatuaggio dell’uroboro. La si potrebbe definire come la “femme fatale” della storia. Nel manga, la sua morte verrà compianta da numerose strisce comiche. Lust, in linea col peccato che incarna, ha un atteggiamento e un linguaggio provocanti e maliziosi. In particolar modo si diverte a stuzzicare Envy circa il suo vero aspetto, per il piacere di vederlo arrabbiato e a provocare Edward Elric e Roy mustang. Questa sua personalità emerge perfino nel combattimento, in cui mantiene sempre un'espressione diabolica e sensuale. Quando il suo avversario è un uomo, si diverte a fare sottili battutine erotiche e a strusciarsi sul suo corpo appena ne ha l'occasione. Nella serie anime del 2003, Lust dimostra di avere un lato tenero, dovuto ai ricordi della sua vita precedente come donna di Ishbar, e proprio per questo è la più profonda e orgogliosa degli homunculus, che nasconde il suo dolore e il suo amore dietro alla dignità e all'orgoglio. il suo desiderio di diventare umana la porterà a tradire Dante e ad allearsi con i fratelli Elric, cosa che le costerà la vita.

Abilità Modifica

Lust presenta una notevole agilità e prontezza di riflessi che unita alle sue doti curative e alla sua capacità di poter solidificare le dita in lame affilate,che possono inoltre allungarsi anche ad elevate distanze, la rendono un avversaria temibile.