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« Finalmente il mondo sarà mio! »

(Frase ricorrente di Pilaf)

Pilaf

Pilaf (ピラフ Pirafu?) è un personaggio e antagonista della serie di manga e anime Dragon Ball scritto e disegnato dal famoso mangaka Akira Toriyama. Come per molti altri personaggi di Dragon Ball il nome di Pilaf è un gioco di parole, infatti deriva dal giapponese Pirafu (ピラフ?) che è un sistema di cottura del riso, attraverso il quale si ottiene un composto con chicchi sgranati. Il design dell'imperatore Pilaf è parzialmente basato sul cantante Elton John apparso nel film Tommy. Pilaf indossa un cappello simile a Elton John e inoltre sa suonare il piano.

Il personaggioModifica

Pilaf è un nanetto azzurro e indossa un vestito su cui è inciso l'ideogramma 炒饭 (chǎofàn), che significa "riso fritto", chiaro riferimento al nome del personaggio che è un gioco di parole sul sistema di cottura del riso. Non ha nessun potere e non dispone di una grande forza, ma è molto ricco e con i suoi due scagnozzi, la donna Mei e la volpe antropomorfa Shu (i cui nomi non sono stati menzionati fino alla realizzazione della serie animata), cerca in tutti i modi di trovare le sfere per poter dominare il mondo. In alcune occasioni il suo comportamento ricorda quello di un bambino: ad'esempio gioca con i giocattoli, gli piace danzare con il suo planisfero (cosa che simboleggia il suo desiderio di controllare il mondo) e piange in diverse occasioni, come quando Goku trasformato in uno scimmione, distrugge il suo castello. Le sue armi da battaglia consistono, a volte, in speciali robot da combattimento, distrutti tutti da Goku, che hanno la capacità di volare, di avere una capacità fisica elevata e di lanciare missili a grande velocità. Viene spesso chiamato Imperatore Pilaf, nonostante non abbia un regno o un impero vero e proprio.

StoriaModifica

Dragon BallModifica

Saga di PilafModifica

Pilaf, insieme ai suoi due subordinati, tenta di prendere le sfere del drago per diventare il padrone del mondo. Sul suo cammino, però, è costretto a vedersela con Goku, uno strano bambino dai poteri eccezionali che è anche lui alla ricerca delle sfere del drago insieme ai suoi compagni. Quando è un passo dal controllo del mondo, Pilaf cattura Goku e i suoi compagni e richiama il drago Shenron dopo aver ottenuto tutte le sfere del drago. Poco prima di esaudire il suo desiderio, viene anticipato da Olong che chiede al drago delle mutandine da donna. Dopo questo evento, Goku si trasforma in uno scimmione e distrugge il palazzo di Pilaf.

Saga del Red RibbonModifica

Nell'anime, Pilaf e i suoi subordinati ricompaiono mentre sono ancora alla ricerca delle sfere del drago. La prima apparizione è al mercato in cui si imbattono in Goku, anch'egli alla ricerca delle sfere. La seconda, invece, vengono ostacolati dal Red Ribbon, anche loro alla ricerca delle sfere, che gli sottraggono la sfera appena recuperata. In questa occasione si scopre che Pilaf possiede anche una base volante. Pilaf, in seguito, parte alla ricerca di Goku con l'intento di vendicarsi del ragazzo. Il suo piano è quello di stringere la coda a Goku in modo da sconfiggerlo e riunire nuovamente le sfere del drago. Tuttavia, durante il combattimento con Goku, scopre che la coda del bambino è sparita, in quanto era stata precedentemente tagliata. Messo in difficoltà, unisce il suo robot con quello di Shu e Mai per crearne uno ancora più forte, ma viene comunque sconfitto. Inoltre, poco prima di andarsene, Goku gli sottrae l'unica sfera che avevano recuperato.

Saga del Grande Mago PiccoloModifica

Pilaf è il responsabile della liberazione del Grande Mago Piccolo dal thermos in fondo al mare dove era stato rinchiuso anni prima dal maestro Mutaito. In questa vicenda Pilaf informa il terribile mago delle sfere del drago, chiedendogli in cambio dell'informazione 1/3 del pianeta. Piccolo, dopo aver chiesto la giovinezza eterna al Drago Shenron, si sbarazza di lui e dei suoi scagnozzi, gettandoli dall'astronave in cui si trovavano.

Saga del 23º torneo tenkaichiModifica

In seguito riappare solo nell'anime negli ultimi episodi che precedono il matrimonio di Goku e Chichi. In questi episodi filler, insieme ai suoi subordinati, è alla ricerca del mangiafuoco. Nuovamente si ritrova faccia a faccia con Goku che riesce nuovamente ad ostacolarlo e a prendere il mangiafuoco prima di lui.

Dragon Ball GTModifica

Saga di BabyModifica

In Dragon Ball Z non compare mai, e riappare a sorpresa nella prima puntata di Dragon Ball GT dove ha un ruolo chiave per tutta la prima saga. Si presenta molto invecchiato e sempre affiancato ai suoi compagni di squadra. Dopo aver scoperto dell'esistenza di nuove sfere del drago dalle stelle nere nascoste al palazzo del Dio della Terra, richiama Red Shenron che si presenta più grande di Shenron e dall'aspetto ancora più minaccioso. Poco prima di esaudire il desiderio nella stanza entra Goku e Pilaf, dopo aver scaraventato dei missili inutilmente, chiede per sbaglio al drago di far tornare il suo nemico all'aspetto di un bambino. In questo modo perde l'ultima possibilità di esaudire il suo desiderio. Pilaf riappare per l'ultima volta davanti al proprio palazzo (ormai ridotto in rovina) mentre cerca di scappare da Goku Super Sayan 4, mentre tenta di teletrasportarlo, insieme ai compagni, sul pianeta Plant a causa dell'imminente esplosione della Terra.

IncongruenzeModifica

Durante la saga di Majin Bu, quando Bu fa esplodere il pianeta, Dende chiede al drago Polunga di riportare in vita tutti i morti eccetto i malvagi. Stranamente Pilaf, assieme agli inseparabili Mai e Shu, riappare dopo questo avvenimento, il che costituirebbe una controversia. A questo punto, si può presumere che durante la durata della sua assenza (tutta la saga di Dragonball Z) egli non abbia compiuto azioni tali da essere identificato come malvagio o che quando la Terra è esplosa egli si trovava altrove, su un altro pianeta o dato il suo ruolo comicale sia considerato un vero stupido invece che malvagio, ma è più probabile che si tratti di una semplice svista degli autori della serie GT.