FANDOM


Zira

Zira è l'antagonista principale del film Il re leone II: il regno di Simba. Il suo nome deriva dal swahili e significa "odio". Madre di Nuka, Vitani e Kovu, è la leader del gruppo dei rinnegati, ovvero i leoni rimasti fedeli a Scar dopo la salita al trono di Simba.

CaratteristicheModifica

Zira è particolarmente cinica, sadica, egoista, perfida, aggressiva, irascibile, spietata e opportunista, come dimostrato quando si prepara ad attaccare Simba in pieno giorno, mentre si trova da solo. È un'eccellente manipolatrice, riuscendo a instaurare nella mente di Kovu la convinzione ossessiva di dover uccidere Simba, e inoltre sembra non avere troppi problemi ad uccidere i membri della propria famiglia (minaccia di morte la figlia Vitani, che si rifiuta di combattere ancora Simba), il che fa di lei una psicopatica. Zira si lascia spesso trascinare dalle emozioni, perdendo il controllo di sé e prendendo spesso decisioni impulsive. Il regista del film Il re leone II - Il regno di Simba, Darrel Rooney, ha descritto la leonessa come "molto scaltra e matura, caratteristica espressa perfettamente dai suoi movimenti felini". A differenza di quanto ci si possa aspettare, tra Zira e Scar non c'è nessuna relazione affettiva. Darrel Rooney ha confermato ciò rispondendo alle domande di un fan, dicendo: All'inizio era previsto che Zira fosse la compagna di Scar nello script originale, ma la relazione è stata eliminata per evitare che il rapporto tra Kiara e Kovu risultasse incestuoso. La presenza di Zira, così come dell'intero clan dei Rinnegati, crea un buco di trama non indifferente dal momento che nel primo film tutte le leonesse sono dalla parte di Simba e non c'è nessuna traccia di un branco schierato con Scar. Nel corso degli anni, anche nelle serie successive, non è mai stata data alcuna spiegazione a questo clamoroso errore di continuity. In origine, Zira avrebbe dovuto morire suicida lasciando volontariamente la presa sulle rocce ma l'idea venne scartata perché ritenuta troppo cupa per un film Disney.

StoriaModifica

Zira fa la sua prima apparizione nel film Il re leone II: il regno di Simba. Prima degli eventi del film Zira era fedele a Scar, ma quando quest'ultimo venne ucciso a causa di Simba, la leonessa venne esiliata e costretta a vivere nelle Terre di Nessuno insieme ad un branco di leonesse (i rinnegati) e i suoi tre figli: Nuka, Vitani e, soprattutto, Kovu, il quale era stato scelto da Scar come suo legittimo erede. Una volta che Kovu cresce, Zira decide di infiltrare il figlio nelle Terre del Branco, in modo tale da uccidere Simba dopo essersi guadagnato la sua fiducia. Tuttavia Kovu rinnega l'ordine della madre e si innamora di Kiara, figlia di Simba. Zira, sentendosi tradita, tende un'imboscata a Simba; in questa occasione Nuka muore accidentalmente nel tentativo di catturare Simba, mentre quest'ultimo riesce a fuggire. Qui Zira mostra il suo lato più "umano", disperandosi alla morte del figlio. Zira accusa Kovu di aver provocato la morte di Nuka e, dopodiché, guida le sue leonesse nelle terre del Branco dove dà inizio ad una dura lotta con Simba e i suoi sudditi. A fermarli intervengono Kovu e Kiara, i quali riescono a convincere i rinnegati ad abbandonare la lotta e a schierarsi dalla parte di Simba. Nonostante la proposta di dimenticare il passato e la possibilità di essere accolta da Simba, Zira attacca il Re, ma Kiara le si para davanti, salvando il padre. Nella colluttazione, le due leonesse precipitano in una profonda gola, nella quale passa un fiume vorticoso: Kiara riesce a mettersi al sicuro su uno sperone di roccia, mentre Zira si ritrova in equilibrio precario. Rifiutando l'aiuto di Kiara (per orgoglio), Zira finisce per precipitare e morire annegata.

La mia ninna nannaModifica

« L'odio avvelena ogni zanna... E' la mia ninna nanna! »

La mia ninna nanna (My lullaby) è la canzone cantata da Zira (e seppur in ruolo minore, da Nuka e Vitani) e può essere considerata una delle canzoni Disney più oscure e complicate. Il brano rivela molto sulla personalità di Zira, dal suo modo di trattare i nemici, ai suoi piani per il figlio Kovu. Durante la canzone, Zira spiega a Nuka e a Vitani il suo piano per sbarazzarsi di Simba per mezzo di Kovu; vi sono molti riferimenti espliciti alla morte e all'assassinio (anche se per ragioni di musicalità, non così frequenti come nella versione inglese).

« Simba passa a miglior vita/ e con lui la figlia tanto amata/ son finalmente morti, osanna/ è la mia ninna nanna! »

L'intera canzone è una vera e propria parodia di una ninna nanna; infatti Zira, si rivolge inizialmente a Kovu con parole dolci e affettuose, per poi esprimere ferocemente (una volta che Kovu si è addormentato) tutta la sua rabbia e il suo rancore verso Simba e, pianificando appunto, di ucciderlo. È curioso vedere come durante la canzone, Zira si muova costantemente attraverso il termitaio dove vivono i Rinnegati, restando però quasi sempre nell'ombra mentre pianifica la morte di Simba. Il brano termina con una scena che vede la leonessa arrampicata sul punto più alto del termitaio, circondata dagli altri Rinnegati, e che conclude la canzone con una folle risata. Questa scena ricorda molto la fine della canzone Sarò re, cantata da Scar nel primo film, Il re leone.

« La riscossa è in atto/ per noi sarà la manna/ per voi una condanna.../ è la mia ninna nanna! Ahahahahah!!! »